Realtà aumentata per l’automazione industriale e la domotica

Nell’automazione industriale da sempre a supporto degli operatori si visualizza un’impianto industriale tramite sinottici e così succede a volte anche nella domotica. Sinottici, schemi dell’impianto dove sono rappresentate tutte le parti dell’impianto con indicazioni di misure rilevate sull’impianto, come temperature, livelli, pressioni rappresentate mediante la visualizzazione delle misure spesso analogiche sullo schema presente nel sinottico, inoltre sono presenti indicazioni degli stati di parti dell’impianto come pompe, valvole, motori che spesso sono indicate mediante colori che rappresentano i valori aperto, chiuso, fermo, accesso e via.

Sinottici la cui funzione non è solo visualizzare lo stato dell’impianto, ma soprattutto quella di gestire l’impianto, tramite comandi manuali che permettono di cambiare gli stati delle componenti dell’impianto, come l’avvio di una pompa, l’apertura di una valvola; oppure di comandare l’impianto mediante procedure automatiche che mediante sequenze spesso complesse si inviano sequenze di comandi alle componenti dell’impianto per svolgere una funzione complessa come produrre un composto chimico, un alimento o quant’altro.

Con la possibilità di georeferenziare una persona in un ambiente chiuso si potrebbero evolvere i sinottici, portandoli dalla sala controllo, direttamente sul campo, offrendo la possibilità ad un operatore di visualizzare il sinottico direttamente quando si trova in mezzo all’impianto, tramite la realtà virtuale, si potrebbe facilitare moltissimo l’interazione operatore impianto.

Realtà virtuale che potrebbe essere pensata anche tramite occhiali, come goolge glass, che semplicemente portando uno sguardo su una pompa, venga visualizzato il nome della pompa, il suo stato ma anche altre informazioni disponibili come la velocità del fluido o stati di manutenzione, così osservando un silos si potrebbe sapere livello, temperatura o altro.

Questo sarebbe molto utile nell’ispezione di un impianto soprattutto durante fasi di tunning o di ricerca problemi presenti.

Usare un prodotto come google glass, in luogo di altre soluzioni come tablet, offre il vantaggio che si potrebbe usare le immagini che l’operatore sul campo vede per inviarle in sala controllo e renderlo disponibile al team di controllo e nello stesso tempo tenere attivo un canale audio bidirezionale  tra campo e sala controllo, cosa che oggi avviene con radio. Queste ultime funzionalità sono insite nella caratteristica dei google glass quindi di facile realizzazione. 

 

 

 

La tecnologia una passione e un lavoro. La ricerca di soluzioni semplici a problemi spesso difficili cercando di osservare sempre oltre gli schemi comuni.

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Pubblicato su Idea Startup, Opinione, Visione

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