Fotovoltaico & Idrogeno

L’idea, realizzare pannelli solari con integrate batterie a idrogeno per arrivare alla stessa tensione del panello…
Su un tetto per utenza domestica 3Kw circa 35m^2 e un altezza delle batterie 3 dm si avrebbe un volume disponibile di 25m^2*0,3m=10,5m^3
che per un utenza di 3kW/h darebbero un autonomia di circa 26h
Il problema dei circuiti a pannelli solari è la fase tra la rete domestica e la corrente alternata generata dall’impianto solare, che non essendo perfettamente in fase consuma energia, l’idea, avendo le batterie cariche è fare in modo che non usare mai la rete e il solare assieme ma usare un circuito di switch che usi o il solare o la domestica, e non cedere mai corrente del fotovoltaico alla rete, ma usarla per la propria casa (vantaggio economico), l’idea di usare di sera la corrente autoprodotta può funzionare se abbiamo potenza autoprodotta sufficiente, ma il momento migliore per acquistare corrente è proprio la sera perché l’energia costa meno.
In inverno si potrebbe addirittura acquistare corrente la sera, immagazzinarla nelle batterie e usarla di giorno (quanto l’energia della rete costa di più)….

BATTERIE IDROGENO (da wikipedia)
La batteria Nichel Idrogeno (NiH2 o Ni-H2) è un accumulatore elettrochimico ricaricabile basato sul nichel e sull’idrogeno. La differenza tra un accumulatore nichel-metallo idruro è l’uso dell’idrogeno in una cella pressurizzata fino a 1200 psi (82.7 bar).
Le celle NiH2 che usano il 26% di idrossido di potassio (KOH) come elettrolita hanno mostrato un ciclo vitale di 15 anni o più all’80% di profondità di scarica (DOD). La densità energetica è di 75 Wh/kg, 60 Wh/dm3 la potenza specifica è di 220 W/kg. Il voltaggio a circuito aperto è di 1.55 V, il voltaggio di scarica di 1.25 V, e il voltaggio sotto carico di 1.5 V.
Mentre la densità energetica è di solo un terzo rispetto alle batterie al litio, la proprietà specifica delle batterie al Nichel Idrogeno è la loro lunga durata: Queste celle supportano oltre 20 000 cicli di ricarica all’85% di efficienza.
L’Hubble Space Telescope, quando le batterie originali furono sostituite nel maggio del 2009 oltre 19 anni dopo il lancio, ha portato il più alto numero di cicli di carica/scarica di ogni batteria NiH2 in orbita terrestre bassa.

La tecnologia una passione e un lavoro. La ricerca di soluzioni semplici a problemi spesso difficili cercando di osservare sempre oltre gli schemi comuni.

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Pubblicato su Opinione

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